A chi è stato assunto
Mesi a sentirsi fuori posto senza capire perché. Poi una riga breve nel CV da giustificare, e la fiducia in sé da rimettere insieme.
huniverse nasce per cambiare il modo in cui persone e team si scelgono. Non solo per quello che una persona sa fare: per come lavora, e con chi.
Una storia che conosci
il teamla persona
Il CV è quello giusto. Ci si piace, ci si capisce al volo. Si firma.
Qualche attrito, niente di grave. Si dice che è normale: bisogna ambientarsi.
Chi è arrivato aspetta indicazioni che nessuno dà. Il team aspetta un'iniziativa che non arriva. Nessuno ne parla.
Finisce. Nelle carte resta scritto che non era la persona giusta.
Era una persona capace.
Nel posto sbagliato.
Le competenze c'erano, e nessuno ha agito in malafede. Mancava una cosa che nessuno aveva guardato: quanto era lontano il modo di lavorare di quella persona da quello di quel team.
huniverse nasce per guardarla prima. Non dopo sei mesi.
Di solito si conta quanto costa all'azienda. A noi interessa prima quanto costa alle persone.
Mesi a sentirsi fuori posto senza capire perché. Poi una riga breve nel CV da giustificare, e la fiducia in sé da rimettere insieme.
Il lavoro di una persona in più, due volte: mentre le cose non funzionano e mentre si ricomincia a cercare. E un po' meno voglia di investire su chi arriverà.
Il dubbio di non saper scegliere. E la tentazione, la volta dopo, di assumere solo chi gli somiglia.
Ogni incontro finito male lascia in giro la stessa idea: che il problema siano le persone. Quasi mai lo sono.
Quello che vogliamo cambiare
Per anni il lavoro si è scelto con due domande: cosa sai fare, quanto rendi. Sono domande giuste, ma ne manca una: come lavori, e con chi lavori bene. È quella che decide se una persona, in quel posto, starà bene e farà bene.
Non più: Il candidato migliore
ma: La persona giusta per quel team
Non più: Un voto alle persone
ma: Una distanza fra due modi di lavorare
Non più: Adattarsi alla cultura aziendale
ma: Sapere prima dove si è diversi, e parlarne
Non più: Le condizioni al terzo colloquio
ma: RAL, contratto e livello già nell'annuncio
Non più: Un profilo che resta all'azienda
ma: Un profilo che resta a chi lo compila
Skill e performance contano. Non bastano.
Un'idea così resta un'idea finché non diventa uno strumento. Il nostro fa una cosa sola: misura quella distanza, e la mostra a tutte e due le parti.
7
dimensioni del modo di lavorare
2
poli per ognuna, tutti e due validi
48
situazioni di lavoro nell'assessment
0
classifiche fra chi si candida
Sette dimensioni, due fonti, una sola mappa. Come leggiamo la distanza fra una persona e un team.
Posizioni, candidature lette, team, persone e analisi: dove passa il lavoro di chi seleziona.
48 situazioni di lavoro, circa cinque minuti. Il profilo che ne esce è di chi lo compila.
Rispondiamo entro un giorno lavorativo.
Ricevuta.
Ti risponde una persona del team, entro un giorno lavorativo. Se nel frattempo ti viene in mente altro, rispondi pure alla mail di conferma.